Pheromon Amorex

Per trovare il principe azzurro si dovrebbe seguire il naso

12. aprile 2018

Ecco perché il dating online funzionerà solo quando ci saranno dei computer in grado di trasmettere anche odori e sapori.

A molte fruitrici del dating online sarà capitata qualche delusione nell’incontrare dal vivo la persona su cui si erano riposte molte aspettative. Questo accade, perché nella comunicazione virtuale viene meno tutta una serie di “elementi biochimici”, per così dire. Non a caso si dice talvolta che tra due persone si crei una sorta di chimica. Vediamo la questione un po’ più da vicino, in un ottica scientifica.

Per prima cosa è necessario parlare dell’organo vomeronasale (VMO). Si tratta di un organo grande ca. 2mm, composto da due canali situati nel setto nasale. Pur facendo parte del sistema olfattivo, non ha niente a che fare con la percezione del profumo di fiori o di un buon pasto. Il suo scopo è quello di fiutare i segnali chimici emessi da ormoni e feromoni di altre persone.

Ovviamente tutto ciò non accade in un modo cosciente. In uno studio si è visto come, in alcune donne in fase non fertile, venisse stimolato il rilascio di LH, nel momento in cui annusavano degli Underarm liners utilizzati precedentemente da donne in fase ovulatoria. LH, il cosiddetto ormone luteinizzante, si occupa di provocare l’ovulazione. 11 Le donne facenti parte di questo studio saltavano senza alcun problema fino a due settimane del loro ciclo regolare, per ritornare subito fertili.

Da uno studio condotto invece sui topi, si è visto che, tenendo le femmine lontano dai maschi, il ciclo mestruale si fermava, fino a scomparire. Nel momento in cui i soggetti maschili venivano riavvicinati a quelli femminili, il ciclo ritornava. Nei topi l’organo vomeronasale è particolarmente sviluppato, allo scopo di trasmettere le “informazioni chimiche” a potenziali partner sessuali.12

Tornando alla nostra specie, possiamo dire che il sistema neuroendocrino sia cruciale per l’accoppiamento. Più alti sono i loro livelli di testosterone nell’uomo, più il corteggiamento è deciso e risoluto. Ma non è tutto: il livello del testosterone nell’uomo viene modulato tramite segnali chemosensoriali emessi dalle donne, che si trovano in fase ovulatoria o nella fase subito precedente.

In uno studio del 2006 venivano fatte annusare a degli uomini magliette che erano state indossate da donne durante i giorni fertili. Pare che i soggetti maschili trovassero l’odore di questi indumenti molto piacevole. 13
Ma c’è dell’altro ancora: uno studio del 2010 rilevava che il livello di testosterone negli uomini aumentasse nell’annusare le magliette di cui sopra. 14 Se gli stessi soggetti annusavano invece gli indumenti di donne lontane dall’ovulazione non accadeva niente di tutto ciò.

Il gene V1RL1 sembra avere un ruolo particolarmente importante nella percezione di questo fine gioco chimico. I feromoni che vengono inalati stimolano l’organo vomeronasale e si agganciano a questi ricettori, che permettono di fiutare un potenziale partner ai fini dell’accoppiamento. Anche durante l’inverno, quando il naso cola, bastano poche molecole disciolte nel muco per poter “captare il messaggio”.

Anche le donne tuttavia sono “biochimicamente” influenzate dagli uomini. In uno studio svolto nella sala d’attesa di un ginecologo, se su una sedia si sedeva un’uomo per circa un’ora, nelle ore successive quella stessa sedia diventava la più utilizzata dalle pazienti della clinica.

Risulta quindi evidente, come l’attrazione sessuale verso un uomo o una donna non venga definita esclusivamente dalla bellezza o dai valori umani, ma anche da processi biologici subliminari.

I biologi evoluzionisti sono molto chiari su questo punto: il comportamento dell’accoppiamento nell’uomo non funziona diversamente da quello di altre specie animali.15

Potrebbe essere questa la ragione per cui il dating online, spesso delude e le famose farfalle nello stomaco non si presentano, nel momento in cui ci si incontra di persona? Magari lui o lei è attraente come nella descrizione del suo profilo online, ma sembra proprio che questo non basti per innamorarsi alla follia.

 

Note:

1 Gabrielle Glaser: The Nose. A profile of Sex, Beauty and Survival. Atria, 2002.
2 Wikipedia, Das Vomeronasalorgan.
3 Havlicek, J., Dvorakova, R., Bartos, L., Flegr. J. (2006). Non-advertised does not mean concealed: Body odour changes across the menstrual cycle. Ethology, 112, 81-90.
4 Miller, S.M., Maner, J.K. (2010). Scent of a Woman: Men’s Testosterone Responses to Olfactory Ovulation Cues. Psychological Science, 21(2), 276-283
5 Buss, D.M. (1989). Sex differences in human mate preferences: Evolutionary hypotheses tested in 37 cultures. Behavioral and Brain Sciences, 12, 1-49.
6 Gabrielle Glaser: The Nose. A profile of Sex, Beauty and Survival. Atria, 2002.
7 Wikipedia, Das Vomeronasalorgan.
8 Havlicek, J., Dvorakova, R., Bartos, L., Flegr. J. (2006). Non-advertised does not mean concealed: Body odour changes across the menstrual cycle. Ethology, 112, 81-90.
9 Miller, S.M., Maner, J.K. (2010). Scent of a Woman: Men’s Testosterone Responses to Olfactory Ovulation Cues. Psychological Science, 21(2), 276-283
10 Buss, D.M. (1989). Sex differences in human mate preferences: Evolutionary hypotheses tested in 37 cultures. Behavioral and Brain Sciences, 12, 1-49.
11 Gabrielle Glaser: The Nose. A profile of Sex, Beauty and Survival. Atria, 2002.
12 Wikipedia, Das Vomeronasalorgan.
13 Havlicek, J., Dvorakova, R., Bartos, L., Flegr. J. (2006). Non-advertised does not mean concealed: Body odour changes across the menstrual cycle. Ethology, 112, 81-90.
14 Miller, S.M., Maner, J.K. (2010). Scent of a Woman: Men’s Testosterone Responses to Olfactory Ovulation Cues. Psychological Science, 21(2), 276-283
15 Buss, D.M. (1989). Sex differences in human mate preferences: Evolutionary hypotheses tested in 37 cultures. Behavioral and Brain Sciences, 12, 1-49.